L’unione fa la forza

Lettura: 1 min

Talvolta, anche in medicina, due principi attivi sono meglio di uno: la loro associazione, insomma, permette di ottenere maggiori benefici.1 Spetta ovviamente al medico stabilire se, quando e come ricorrere a questa strategia, che in alcuni casi può essere di notevole utilità e praticità.

I vantaggi dei farmaci combinati

  • Sfruttano meccanismi d’azione differenti e di conseguenza:
     – Possono permettere di raggiungere più facilmente un obiettivo
    – Possono intervenire contemporaneamente su più fattori di rischio
    – Si possono potenziare reciprocamente
  • Permettono di somministrare ciascun principio attivo a un dosaggio inferiore, riducendo così la probabilità di effetti collaterali
  • Possono garantire un’azione più protratta (per esempio una copertura delle 24 ore)
  • Semplificano la terapia

Come accennato, però, la scelta è del medico, che deve tenere conto delle necessità di ogni individuo e di eventuali altre terapie in corso.

Riferimenti

1. Dalla Valle C and Bilato C. Il ruolo della terapia di associazione per il controllo lipidico in prevenzione secondaria. Giornale Italiano dell’Arteriosclerosi. 2019; 10(3):31-39.

Potrebbe interessarti anche

Aderenza Terapeutica

29 Novembre 2023

Terapia difficile? Parlane con il medico

Ipertensione: una terapia “semplice” è più efficace La prospettiva di dover prendere farmaci ogni giorno, e per un lungo periodo, può davvero mettere in crisi molti pazienti. Tanto da compromettere […]

Lettura: 3 min

Aderenza Terapeutica

29 Novembre 2023

Giornata Nazionale per l’Aderenza alla terapia: il Gruppo Servier in Italia è sempre in prima linea

Con oltre 8 milioni di over-65 affetti da almeno una malattia cronica, 5 milioni e mezzo che ne hanno almeno tre e circa 2 milioni di anziani costretti ad assumere […]

Lettura: 2 min

Aderenza Terapeutica

29 Novembre 2023

A consulto dal Dott. Google: c’è da fidarsi?

Oggigiorno le informazioni mediche sono ampiamente disponibili e facilmente accessibili su Internet, ovunque nel mondo.1 In un sondaggio condotto su più di 12.000 persone, in 12 paesi diversi, dal 12% […]

Lettura: 3 min

Aderenza Terapeutica

29 Novembre 2023

Acuta e cronica: due tipologie di malattia

In medicina, spesso la dicitura di ogni malattia è seguita dall’aggettivo “acuta” o “cronica”.1 Come si può facilmente intuire, non si tratta di un dettaglio di poco conto perché ciascuna […]

Lettura: 3 min

Aderenza Terapeutica

29 Novembre 2023

Promuovere l’aderenza: un obiettivo possibile, anzi un dovere

L’aderenza è un concetto tutt’altro che astratto, ed è un tema di notevole interesse anche per la ricerca scientifica: l’efficacia di qualsiasi terapia, d’altra parte, presuppone che essa venga seguita […]

Lettura: 2 min