L'ipertensione

Di cosa si tratta

Per ipertensione si intende l’aumento persistente della pressione arteriosa oltre un i valori limite, che sono 140 mmHg per la massima (o sistolica) e 90 mmHg per la minima (diastolica).

Perché è pericolosa?

L’ipertensione di per sé è una condizione, uno stato. Diventa una malattia nel momento in cui dà luogo a conseguenze: il mantenimento di  valori pressori elevati, infatti, promuove l’aterosclerosi e danneggia in maniera lenta e irreversibile alcuni organi molto delicati, come il cuore, il cervello e il rene.

Come la puoi riconoscere?

L’ipertensione, soprattutto nella fase iniziale, non comporta sintomi e questo è un aspetto determinante, sia perché spesso viene diagnosticata in maniera casuale, per esempio in occasione di un controllo, sia perché le persone sono poco motivate a curarla. Si consiglia di controllare la propria pressione almeno una volta l’anno.

Per saperne di più sull’ipertensione https://www.miaipertensione.it/capire/.

Cosa devi fare?

  • Parla spesso con il tuo medico per capire come sta procedendo la tua pressione
  • Controlla la pressione ogni giorno, al mattino, alla stessa ora e nelle stesse condizioni (per esempio a riposo, prima di colazione) e annota i valori su un diario
  • Riduci il consumo di sale e aumenta quello di frutta e verdura
  • Se sei sovrappeso chiedi consiglio per raggiungere il tuo peso forma
  • Evita la sedentarietà, per esempio imponendoti di camminare a passo sostenuto mezz’ora tutti i giorni

Qual è il compito del medico?

Innanzitutto il medico, una volta rilevato un valore di pressione aumentato,  deve accertarsi che non sia stata una scoperta occasionale: non basta, infatti, un solo valore anomalo per fare la diagnosi di ipertensione, ma occorrono più misurazioni. Una volta confermata la diagnosi, il medico valuta l’approccio più idoneo per ogni persona.

Il primo provvedimento consiste nel correggere lo stile alimentare e di vita (per esempio ridurre il sale, evitare gli alcolici, praticare attività fisica, tenere sotto controllo il peso). Se questo non è sufficiente a riportare la pressione nella norma nei casi più difficili il medico preferisce di solito associare più farmaci, fino a riportare la pressione, se possibile, a valori normali (la massima sotto 130 mmHg e la minima sotto 80 mmHg).

Quanto dura la terapia?

Generalmente la terapia antipertensiva deve essere proseguita tutta la vita: se la si sospende, infatti, la pressione tende a ritornare ai valori iniziali nella maggior parte dei casi. Tuttavia, quando la terapia consente di raggiungere un adeguato controllo pressorio per un lungo periodo di tempo, si può prevedere di ridurre con gradualità – e sotto regolare controllo medico – il numero e/o il dosaggio dei farmaci, soprattutto se si mantiene uno stile di vita sano.

Cosa succede se non si assumono i farmaci in maniera corretta?

La scarsa aderenza alla terapia impedisce il controllo dei valori pressori e, come dimostrato da diversi studi, aumenta in maniera rilevante il rischio di eventi cardio e cerebrovascolari, quali infarto miocardico, malattia coronarica, scompenso cardiaco e ictus, che invece possono ridursi dal 38 fino al 47%.


  • Pelliccia F, Romeo F. L’impatto della non aderenza alle terapie farmacologiche sulla qualità dell’assistenza e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari. Focus sulle malattie cardiovascolari. Recenti Prog Med 2016; 107(1 Suppl. 1): S1-S14
  • Linee guida europee 2016 sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari nella pratica clinica. G Ital Cardiol 2017; 18:547-612
  • Catapano AL. Strategie vincenti per combattere le dislipidemie. Care 2016; 4:11
  • Casula M et al. Il ruolo del paziente nell’aderenza alla terapia Ipolipemizzante. GIFF 2012; 4:12-19

SCARICA Pill Pro

un'applicazione facile da usare che ti aiuta a ricordare di prendere i farmaci!

La tua ipertensione
è diventata un peso? Conviverci in maniera più semplice
è possibile

SCOPRI COME » Su www.miaipertensione.it

SCOPRI DI PIÙ SUL
TOUR ADERENZA »

Al cuore dell'aderenza

è il primo tour che promuove l’importanza di seguire la terapia , in particolare riguardo all’ipertensione e alla dislipidemia.

SCOPRI DI PIÙ »