Tecnologia e aderenza

Tra le varie strategie, non soltanto per misurare, ma anche e soprattutto per promuovere l’aderenza, ritroviamo i presidi elettronici1: sono indubbiamente utili e permettono di identificare alcune barriere all’aderenza, anche se la loro applicazione su vasta scala è limitata dai costi spesso elevati, per quanto forse destinati a ridursi o a rientrare nelle politiche di rimborso dei farmaci associati. 

La tecnologia, in effetti, offre notevoli margini di miglioramento al problema dell’aderenza attraverso1 varie opportunità. Tra queste merita particolare attenzione la cosiddetta “e-Health”, cioè l’utilizzo di strumenti derivati dalla Information and Communication Technology in campo medico, al fine di migliorare la salute e le cure disponibili per i pazienti, rendere continuativa la comunicazione e coinvolgere il paziente.1
La e-Health si avvale di tecnologie all’avanguardia derivate da varie scienze, a partire dall’informatica, e consente la raccolta e la conservazione di vari dati e la trasmissione degli stessi dal paziente al curante e viceversa, tramite telefoni, smartphone, computer.2 Inoltre sono stati recentemente sviluppati numerosi “sensori”, abbinabili in particolare agli smartphone, per la registrazione continua di vari parametri (es. ore e tipo di attività, pressione arteriosa, frequenza cardiaca).2

Si può dunque immaginare uno scenario in cui la misurazione elettronica dell’aderenza si trasformerà in un componente strettamente integrato alla cartella clinica, aggiornato in tempo reale, senza barriere di tempo o spazio e con il teorico vantaggio di una pronta segnalazione in caso di calo dell’aderenza.3

Il progresso, insomma, ha portato ad evitare al paziente di doversi recare dal medico per scaricare i dati, che possono essere così acquisiti in maniera non intrusiva e trasmessi attraverso la linea telefonica o una connessione wireless, in maniera automatica e discreta.3

Alcune società scientifiche, come la SIIA (Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa), mettono a disposizione delle app per supportare il medico nel suo rapporto con il paziente iperteso: un esempio è l’app, “ESH CARE” (Ipertensione – Conosci e controlla la tua pressione).2
Parallelamente sarà possibile un’analisi più approfondita della non aderenza, per esempio attraverso la raccolta di diari che registrano gli eventi della giornata.3

 

Altri strumenti riguardano:

La raccolta di dati

L’esempio classico è la cartella clinica elettronica, che comprende strumenti con numerose funzioni e potenzialità, permettendo non soltanto di registrare dati, ma anche di calcolare punteggi, come quelli per la stima del rischio cardiovascolare. Inoltre, sulla base delle informazioni cliniche inserite, alcuni software stabiliscono automaticamente gli obiettivi da raggiungere, come per esempio il valore di colesterolo LDL, ricordano al medico quando è opportuno ripetere degli esami (es. esami del sangue) e propongono anche aggiornamenti scientifici.

Anche sulla base della verifica delle proprie prescrizioni il medico può verificare quante volte ha compilato o stampato la ricetta per un farmaco. Analogamente può fare il farmacista.

La misurazione dei livelli di aderenza

Alcuni dispositivi elettronici, come quelli per autoiniezione, oltre a facilitare la somministrazione di un farmaco, registrano le dosi utilizzate; i dati possono essere scaricati come semplici registrazioni numeriche (per esempio data, ora, dose) oppure possono anche essere rielaborati graficamente, con la possibilità quindi di visualizzare in maniera immediata ed efficace se, quando e quanto è stata mantenuta l’aderenza.

La somministrazione del trattamento

Un esempio è il “pilloliere elettronico”, che consente di ricordare al paziente la terapia e trasmette un avviso in caso di dimenticanza o di doppia assunzione. Sistemi analoghi sono stati progettati anche per terapie per via transdermica e inalatoria.


  1. Manifesto per l’aderenza alla terapia farmacologica sul territorio italiano.
  2. Parati G, Sviluppo ed uso di tecnologie innovative per la valutazione del rischio cardiovascolare globale individuale nella pratica clinica in Documento di consenso e raccomandazioni per la prevenzione cardiovascolare in Italia 2018. G Ital Cardiol 2018;19 (2 Suppl 1):21S-23S.
  3. Kronish IM, Ye S. Adherence to cardiovascular medications: lessons learned and future directions. Prog Cardiovasc Dis. 2013; 55:590-600.
  4. Sieverink F, Kelders SM, van Gemert-Pijnen JE. Clarifying the Concept of Adherence to eHealth Technology: Systematic Review on When Usage Becomes Adherence. J Med Internet Res. 2017; 19:e402.

La tecnologia offre soluzioni innovative, flessibili e affidabili per controllare e favorire l’aderenza.

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